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Flavon
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mwiaFlavon (mwiqFlaóncite-ref-mastrelli-5-0[5] in mwjgnoneso) è una mwjwfrazionecite-ref-6[6] di 532 abitanti del comune di mwlaContà, nella mwlqprovincia di Trento. Fino al 31 dicembre 2015 ha costituito un mwlgcomune autonomo, che confinava con i comuni di mwlwCunevo, mwmaDenno, mwmqNanno, mwmgTerres e mwmwTuenno. Il 1º gennaio mwna2016 si è fuso con mwnqCunevo e mwngTerres nel nuovo comune.
Contents
• Storia
• La Pieve
• Simboli
• Società
• Economia
• Note
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Geografia fisica
Flavon si trova in mwogVal di Non sulla sponda destra del mwowNoce. Il territorio della frazione risulta compreso tra i 356 e i mwpa1 704 metri sul livello del mare. L'escursione altimetrica complessiva risulta quindi essere pari a mwpq1 348 metri.
Storia
Origine del nome
mwqqPaolo Orsi nel 1885 sosteneva che il toponimo derivasse dal personale latino mwqgFlavius. Più probabilmente il nome si collega a mwqwFiavé e al latino mwrafābŭla 'bosco sacro', con suffisso mwrq-one non in senso aumentativo ma collettivo.cite-ref-mastrelli-5-1[5]
La Pieve
I conti Flavon
Intorno al mwvqXII secolo si insediò nel territorio del paese una famiglia di origine bavarese, proveniente da mwvgBiburg, che assunse così il nome della località a loro infeudata. I mwvwconti Flavon controllavano anche i vicini paesi di mwwaCunevo e mwwqTerres, da qui trae origine il nome del comune del mwwgContà. Essi risiedevano in un castello posto a valle del paese, su di una alta rupe sopra il torrente Tresenica, che prese il nome di mwwwCastel Flavon. Alla fine del XIII secolo i mwxaconti Flavon furono sconfitti e privati dei loro diritti e dei loro feudi nel mwxqContà dai mwxgConti di Tirolo. La giurisdizione di Flavon, comprendente anche mwxwCunevo e mwyaTerres, divenne così un un'enclave appartenente alla mwyqContea del Tirolo entro i confini del mwygPrincipato Vescovile di Trento
Gli Spaur
Dopo alcuni decenni di capitanato dei signori di mwzqCoredo, il castello e la giurisdizione di Flavon passarono nel 1334 a mwzgVolcmaro di Burgstall, già capitano di mwzwCastel Sporo dal 1312, capostipite degli mwaaSpaur.cite-ref-8[8] Gli Spaur ressero la giurisdizione di Flavon in nome dei mwbqConti del Tirolo per quasi cinquecento anni, dal XIV al XIX secolo, amministrando la giustizia ed esercitando i loro diritti signorili. Dopo l'abbandono del vecchio mwbgcastello di Flavon avvenuto tra il XVI e il XVII secolo, gli Spaur edificarono un palazzo nel centro abitato, oggi noto come Palazzo Spaur.cite-ref-9[9]
Simboli
Stemma
Lo stemma di Flavon era stato concesso con deliberazione della Giunta provinciale di Trento del 13 dicembre 1988, n. 16238.cite-ref-10[10]
«
Trinciato
d'argento e di rosso, a due stelle (6)
dell'uno nell'altro
, poste
in sbarra
;
sul tutto
uno
scudetto
d'azzurro, alla croce ricrociata d'oro. Corona: Murale di Comune. Ornamenti: A destra una fronda d'alloro fogliata al naturale fruttifera di rosso; a sinistra una fronda di quercia fogliata e ghiandifera al naturale legate da un nastro d'argento e di rosso.»
Lo stemma comunale riprendeva il blasone dei conti di Flavon.
Gonfalone
«Drappo del rapporto di 5/8 d'azzurro alla fascia di giallo, bordato e frangiato d'argento, caricato al centro dello stemma comunale, completo dei suoi ornamenti, sovrastante la scritta in argento – Comune di Flavon – concavemente disposta, terminante a coda di rondine, pendente da un bilico unito all'asta, foderata da guaina in velluto azzurro ornata da spirale d'oro, mediante un cordone a nappe il tutto d'argento.
»
Monumenti e luoghi d'interesse
Architetture religiose
• mwiqChiesa della Natività di San Giovanni Battista, mwigpievana di cui si hanno notizie dal mwiwXIII secolo. Degna di nota per il portale rinascimentale, gli affreschi attribuiti ad mwjaAngelo Baschenis (1485 circa) e il ritrovamento di un sarcofago romano del mwjqIII secolo, un tempo ritenuta la lapide del mwjgvescovo di Trento Massimino (VII secolo).
• Cappella di San Valentino, non più esistente.
• Cappella di San Bartolomeo, annessa a mwkqCastel Flavon.
• Mausoleo di Sava Rakicic. Monumento funebre in stile neogotico all'ufficiale serbo dell'mwkwesercito austro-ungarico che aveva sposato Elena Teresa, l'ultima erede degli mwlaSpaur di Flavon, morto a Flavon nel 1897.
Architetture civili e militari
• Palazzo Spaur, nel centro storico del paese, al civico n.8 di via Campo Sportivo.
• mwmqCastel Flavon.
Aree naturali
• Poco sopra il paese, al margine del bosco, si trova un piccolo specchio d'acqua, denominato Lago Fontana.cite-ref-12[12]
Società
Evoluzione demografica
Abitanti censiticite-ref-13[13]
Gli abitanti sono distribuiti in 195 nuclei familiari con una media per nucleo familiare di 2,61 componenti.
Economia
Risultano sul territorio della frazione 4 attività industriali con 60 addetti pari al 45,45% della forza lavoro occupata, 13 attività di servizio con 24 addetti pari al 18,18% della forza lavoro occupata, altre 9 attività di servizio con 27 addetti pari al 20,45% della forza lavoro occupata e 5 attività amministrative con 21 addetti pari al 15,91% della forza lavoro occupata.
Risultano occupati complessivamente 132 individui, pari al 25,98% del numero complessivo di abitanti del paese.
Amministrazione
| Periodo | Periodo | Primo cittadino | Partito | Carica | Note |
|---|---|---|---|---|---|
| 5 giugno 1995 | 14 maggio 2000 | Fabrizio Dolzani | Lista civica | Sindaco | |
| 15 maggio 2000 | 9 maggio 2005 | Fabrizio Dolzani | Lista civica | Sindaco | |
| 9 maggio 2005 | 16 maggio 2010 | Emiliano Tamè | Lista civica | Sindaco | |
| 17 maggio 2010 | 31 dicembre 2015 | Emiliano Tamè | Lista civica | Sindaco | |
Note
cite-note-template-divisione-amministrativa-abitanti-11. mwuqDato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2015.
cite-note-divamm-sismica-22. mwvqmwvgmwvwClassificazione sismica (mwwamwwqXLS), su mwwgrischi.protezionecivile.gov.it.
cite-note-template-divisione-amministrativa-gradi-giorno-33. mwxgmwxwmwyaTabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (mwyqmwygPDF), in mwywciterefmwzaLeggemwzq mwzg26 agosto 1993, n. 412, allegato A, mwzwAgenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico sostenibile, 1º marzo 2011, p.mw0a 151. mw0qURL consultato il 25 aprile 2012 mw0g(archiviato dall'mw0wurl originale il 1º gennaio 2017).
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cite-note-99. ↑ mw9wmw-aA. Mosca, 2015.
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cite-note-1313. ↑ Dati tratti da: mwarmmwarqmwarumwarymwarcPopolazione residente dei comuni. Censimenti dal 1861 al 1991 (mwargmwarkPDF), su mwaroebiblio.istat.it, mwarsISTAT. mwarwmwar0mwar4mwar8Popolazione residente per territorio – serie storica, su mwasaesploradati.censimentopopolazione.istat.it. Nota bene: il dato del 2021 si riferisce al dato del censimento permanente al 31 dicembre di quell'anno.
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• citerefv-asson-e-giovannini-b-lucchini-1993Vittorio Asson, Elda Giovannini & Bruno Lucchini, Il Contà. Note di storia, economia, cultura e cronaca su Flavon, Terres e Cunevo, Calliano (TN), Manfrini (Cassa Rurale di Flavon), 1993.
• mwasgEleonora Callovi & Luca Siracusano (a cura di), Guide del Trentino. Val di Non. Storia, arte, paesaggio, Trento, Temi, 2005.
• citerefe-curzel-1999Emanuele Curzel, Le pievi trentine. Trasformazioni e continuità nell'organizzazione territoriale della cura d'anime dalle origini al XIII secolo, Bologna, Edizioni Dehoniane Bologna, 1999, DOI:10.2307/2903471. URL consultato il 28 maggio 2025.
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• Livio Job, mwas0I conti di Flavon, in «Studi Trentini di Scienze Storiche. Sezione seconda», 79/2, 2000 (pp. 167-219). (mwas4online)
• citerefw-landi-2015Walter Landi, Il comitatus di Flavon fra individualità dinastiale e capitanato tirolese (XII–XIV secolo). URL consultato il 28 maggio 2025, in: mwataIl Contà. Uomini e territorio tra XII e XVIII secolo, a cura di M. Stenico & I. Franceschini, Nitida Immagine, Cles (TN), 2015 (pp. 35-72).
• Jacopo Antonio Maffei, mwatiPeriodi istorici e topografia delle valli di Non e Sole nel Tirolo meridionale, Rovereto, 1805. (mwatmonline)
• citerefg-mastrelli-anzilotti-2003Giulia Mastrelli Anzilotti, Toponomastica trentina: i nomi delle località abitate, Trento, Provincia autonoma di Trento. Servizio Beni librari e archivistici, 2003.
• citerefa-mosca-2015Alberto Mosca, Flavon e i conti Spaur. La famiglia, la giurisdizione, i luoghi, Cles (TN), Nitida Immagine, 2015, ISBN 978-88-87439-42-7. URL consultato il 28 maggio 2025.
• Marco Stenico, "Le istituzioni comunitarie del mwatcContà", in: mwatgIl Contà. Uomini e territorio tra XII e XVIII secolo, a cura di M. Stenico & I. Franceschini, Nitida Immagine, Cles (TN), 2015 (pp. 97-117).
• citerefs-weber-1992Simone Weber, Le chiese della Val di Non nella storia e nell'arte. Volume III: i Decanati di Taio, Denno e Mezzolombardo, Mori (TN), La Grafica Anastatica, 1992 (1938).
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